ATTENZIONE    

Considerata la necessità di veicolare le corrette informazioni ai vostri ospiti e clienti in relazione alla situazione attuale dei sentieri in seguito alla tempesta Vaia, vi informiamo che è stata messa in campo un’apposita campagna informativa denominata “Muoviti con attenzione” condivisa a livello provinciale che prevede tra le altre le seguenti azioni:

- la messa in posa su tutto il territorio di apposita segnaletica in corrispondenza dei sentieri chiusi, con l’indicazione delle vie alternative per raggiungere la stessa meta (es. rifugio);

- il coordinamento tra i vari soggetti coinvolti per la veicolazione delle informazioni tramite le locali ApT, mediante  l’aggiornamento ad intervalli regolari della situazione durante tutto l’arco della stagione estiva.

 

Nell’ambito di questa campagna  informativa, crediamo di fare cosa gradita segnalando che sul sito www.sanmartino.com è possibile trovare già in home page un box dedicato posto in evidenza e nella sezione news; cliccando su tali spazi si accede ad una sezione specifica che contiene tutte le informazioni sulla percorribilità dei sentieri per potersi muovere in sicurezza.

 

Di seguito riportiamo i link diretti, con le traduzioni per facilitare la comprensione anche in lingua inglese e tedesca

Tale sezione verrà aggiornata nel corso di tutta l’estate con le info ufficiali che arriveranno ad ApT da tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nel lavoro di ripristino delle aree interessate dagli schianti.

E' preferibile muoversi esclusivamente sugli itinerari già rimessi in sicurezza, in particolare quelli consultabili anche dalla  piattaforma outdoor active: https://regio.outdooractive.com/oar-san-martino/it/


                  

   PROGRAMMA:

Cima Cece

Per motivi di maltempo l'escursione è rinviata a sabato 3 Agosto.

RITROVO: Rifugio Refavaie ore 6.50 (organizzazione trasporto sino a Coltorondo con auto proprie e furgone con permesso, parcheggio dopo il ponte per la Fossernica).

PERCORSO: Coltorondo – Belefior – Forcella Valmaggiore – Cima Cece e ritorno (pranzo al sacco).

Tempo percorrenza ore 8.00, dislivello 1.300 m, difficoltà ‘EE'. Iscrizioni direttamente la mattina della partenza o sul sito, per eventuali informazioni telefonare ad uno dei seguenti numeri: Lucio tel. 3488193537 Adriano tel. 3311220089. (Tempo percorrenza 8:00 ore, dislivello 1.300 m, difficoltà 'EE')


Pasubio"strada delle 52 gallerie"

Domenica 29 settembre 2019

Ritrovo a Canal San Bovo alle ore 6.50 e partenza con mezzi propri per Passo Xomo – Bocca di Campiglia (parcheggio a pagamento).

Percorso: la srada delle 52 gallerie è una mulattiera militare costruita durante la prima guerra mondiale sul massiccio del Pasubio.

Parte da Bocchetta Campiglia ed arriva al Rifugio Papa (1928 m), per il ritorno si scende lungo la strada degli Scarubbi fino al parcheggio delle macchine. (Tempo percorrenza 6:00 ore, dislivello  750 m, difficoltà 'E' obbligatoria la pila o frontalino si consiglia il caschetto).


 

SENTIERI ATTREZZATI

  • Di seguito si riporta la scala delle difficoltà, adottata dalla SAT per i sentieri attrezzati e le vie ferrate contrassegnati EEA, i quali richiedono specifica attrezzatura: casco, imbrago, moschettoni, cordino e dissipatore.
  • Facile – F = tracciato molto protetto, ben segnato, poco esposto e dove le strutture metalliche si limitano al solo cavo e/o catena fissati unicamente per migliorare la sicurezza, ma che potrebbero essere evitati (o non usati) se percorsi da alpinisti esperti.
  • Poco difficile - PD = tracciato più articolato con canali e camini, con passaggi verticali e a tratti esposto; normalmente attrezzato con cavo o catena, con pioli e/o scale metalliche fisse.
  • Difficile - D = tracciato continuamente verticale, molto articolato e con tratti esposti; attrezzato con funi metalliche e/o catene, vari infissi metallici che richiedono un certo impegno fisico anche se con l’aiuto di pioli di appoggio.
  • Molto difficile – MD = tracciato su rocce molto ripide ed estremamente articolate, ma senza validi appoggi che richiede anche il superamento di tratti strapiombanti; attrezzato con funi metalliche e/o catene; solo occasionalmente con gradini artificiali che richiedono in ogni caso una notevole forza fisica.
  • Estremo – E = tracciato estremamente difficile, verticale e strapiombante, attrezzato prevalentemente con sola corda fissa e/o catena; gli appoggi esistenti sono esclusivamente naturali ed i pioli fissati sono pochissimi; è necessaria molta forza fisica, soprattutto nelle braccia e se non in possesso di tecnica d’arrampicata, la scalata risulterà eccezionalmente difficile
  • Percorsi brevi o di media lunghezza, su stradine, mulattiere o larghi sentieri. Segnali ben evidenti che non pongono incertezze né problemi di orientamento. Itinerari che si mantengono generalmente sotto i 2000 metri, richiedono una buona preparazione fisica alla camminata e una conoscenza minima dell'ambiente montano.
Con lo scopo di definire meglio le diverse tipologie di sentiero riscontrabili e suggerire al contempo l’interesse prevalente e il grado di difficoltà nella percorrenza, la Commissione Centrale Escursionismo del Club Alpino Italiano ha individuato la seguente classificazione:
  • Itinerario di ambito locale su carrarecce, mulattiere o evidenti sentieri. Si sviluppa nelle immediate vicinanze di paesi, località turistiche, vie di comunicazione e riveste particolare interesse per passeggiate facili di tipo culturale o turistico – ricreativo (nella scala di difficoltà CAI è classificato T – itinerario escursionistico – turistico).
  • Itinerario che conduce l’alpinista su pareti rocciose o su creste e cenge, preventivamente attrezzate con funi e/o scale senza le quali il procedere costituirebbe una vera e propria arrampicata. Richiede adeguata preparazione ed attrezzatura quale casco, imbrago e dissipatore (EEA – itinerario per escursionisti esperti con attrezzatura)
  • Sentiero privo di difficoltà tecniche che corrisponde in gran parte a mulattiere realizzate per scopi agro – silvo – pastorali, militari o a sentieri di accesso a rifugi o di collegamento fra valli vicine (nella scala di difficoltà CAI è classificato E – itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche).
  • Itinerario escursionistico che ripercorre “antiche vie” con finalità di stimolo alla conoscenza e valorizzazione storica dei luoghi visitati (generalmente non presenta difficoltà tecniche T oppure E)
  • Funi corrimano e brevi scale che però non snaturano la continuità del percorso (EE – itinerario per escursionisti esperti).
  • E’ un itinerario a tema specifico prevalente (naturalistico, glaciologico, geologico, storico, religioso) di chiaro scopo didattico formativo. Usualmente attrezzato con apposita tabellatura e punti predisposti per l’osservazione è comunemente adatto anche all’escursionista inesperto e si sviluppa in aree limitate e ben funzionali, molti all’interno di parchi o riserve (generalmente è breve e privo di difficoltà tecniche T oppure E).
  • Sentiero che si sviluppa in zone impervie e con passaggi che richiedono all’escursionista una buona conoscenza della montagna, tecnica di base e un equipaggiamento adeguato. Corrisponde generalmente a un itinerario di traversata nella montagna medio alta e può presentare dei tratti attrezzati.

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